Intelligenza artificiale per le imprese i futuri tecnici nasceranno a Piacenza - Da settembre nuovo Its sulla IA generativa realizzato con Its Academy Adriano Olivetti al Forpin. Sarà aperto a giovani
Le imprese hanno bisogno di tecnici esperti che sappiano introdurre in azienda, là dove serve, l’intelligenza artificiale generativa. Una vera svolta epocale. Nasce su questa spinta il nuovo Its (Istituto tecnico superiore) a Piacenza per formazione in area digitale Ict, che verrà ospitato da Forpin, l’ente di formazione di Confindustria Piacenza. Il corso biennale (duemila ore in tutto) partirà tra ottobre e inizi novembre e si rivolge a diplomati secondo la riforma ministeriale che combina 4 anni di scuola superiore con 2 anni di specializzazione post-diploma presso gli Its Academy, per un totale di 6 anni di studio. I giovani diplomati possono provenire da istituti tecnici o da licei. Del nuovo Its ha fatto recentemente cenno su Libertà il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla, la notizia ora assume contorni precisi. «Ci stiamo lavorando da alcuni mesi con Confindustria - spiega Gaudenzio Garavini, presidente di Its Academy Adriano Olivetti - è un percorso formativo impegnativo, di cui prima verifichiamo sul territorio le condizioni». Ci sono supporti importanti di imprese, istituzioni, scuole secondarie. «Dopo alcune verifiche portate avanti da Confindustria fra le aziende associate, abbiamo cominciato ad essere operativi - sottolinea Garavini - e abbiamo messo a punto un questionario per costruire meglio il percorso. Si tratta di creare giovani tecnici che acquisiscano le competenze per supportare imprese del territorio, anche e soprattutto di piccole e medie dimensioni. Un personale qualificato e competente in grado di aiutarle a trovare soluzioni di intelligenza artificiale generativa nei loro processi produttivi». La IA aiuta l’impresa se si capisce però dove e come usarla. Il progetto è cofinanziato da Regione e ministero dell’Istruzione e del Merito, un bando uscirà prima dell’estate, quindi partirà il percorso biennale molto versato sulla dimensione pratica del fare, con stage e laboratori. «Siamo contenti - conclude Garavini - di aprire per la prima volta in un territorio, il Piacentino, dove non eravamo ancora presenti. Al momento siamo attivi in tanti capoluoghi e comuni della regione. Abbiamo 800 giovani in aula». Dunque anche la nostra meccanica aspetta di aprirsi all’intelligenza artificiale. Le aziende hanno già aree interne Ict, ma crescono nuove necessità, come pure la cybersecurity per proteggere la mole di dati. Cristina Repetti, è presidente di Forpin, l’ente di formazione che già ospita due Its, sulla logistica sostenibile e sulla meccanica. Ci si prepara alla novità del terzo Its. «Come Confindustria e Forpin da anni crediamo in questo nuovo modello formativo - assicura - pensiamo sia un’occasione importante per gli studenti piacentini. L’Its è altamente qualificante, al passo con i tempi, legandosi al nuovo modello formativo 4 più 2 lanciato dal ministero». I due Its già sperimentati hanno avuto successo e il nuovo percorso «è molto richiesto, come emerge dalla rilevazione dei fabbisogni fra aziende associate». L’obiettivo è portare formazione di qualità «appoggiati in questo caso ad una fondazione importante». Ci sarà una classe di 20-25 ragazzi o ragazze, il percorso è gratuito, allo studente è chiesta solo una piccola quota di iscrizione, peculiarità della nostra regione: «In Lombardia, per esempio, sono corsi a pagamento ». «Il dato occupazionale è eccellente - conclude Repetti - supera il 90 per cento della collocazione dei nostri diplomati, il che dimostra la qualità del percorso». E’ forte la componente di stage, secondo il modello della “Scuola del Fare”: «Azienda e tecnologia entrano nelle aule e lo studente va in azienda». Per Repetti l’occasione si rivolge a tutte le provenienze scolastiche superiori: «per un percorso veramente ottimo».
articolo tratto da Libertà del 6 febbraio 2026